

Continuo a testare i prodotti Huggies, andando sul classico e collaudatissimo Huggies Super-Dry, detto anche “Pipì-pooh”
Ovvero, nel Cicciopuzzo-linguaggio, il luogo deputato alla pipì, istoriato con i personaggi di Winnie the Pooh. Questi sono I NOSTRI pannolini, zero fuoriuscite (anche dopo tutta la notte) zero irritazioni, dotati di quelle simpatiche fascette laterali che evitano disastri (ora ancora più larghe).
Con la mia Princi, allora nana, tutto era calmo e tranquillo. Niente giochi esagitati, niente arrampicate funeste e pericolose, poche esplorazioni molto tranquille, il tutto in un fiabesco clima di pace.
CiccioPuzzo? Mentre scrivo devo interrompere cento volte per evitare che salga sui braccioli del divano e di lì studi soluzioni volanti per scendere, o che mangi il tappeto della cucina… oppure lo sento che mi chiama soave “maaammma” e so che sarà nell’oblò della lavatrice a cercare insondabili tesori.
Cambiarsi il pannolino è un’assurda perdita di tempo prezioso per giocare, cui noi lo costringiamo; quindi occorre:
1- massima velocità
2- precisione
3- fede cieca nelle barre laterali che, se pur non posizionate perfettamente, riusciranno a tenerlo asciutto
Oltre a questo è necessario un pannolino che lo agevoli nelle sue birbonate, ehm, esplorazioni, e in questo gli Huggies Super Dry sono fantastici. E con questi disegni i pannolini piacciono molto anche al pupo che ogni tanto, nelle sue scorribande li porta alla sorella convincendola (a gesti) a usarli con i di lei pupazzi. E kafkianamente il predestinato a indossarli è proprio il pupazzo di Winnie the Pooh. E tutti ridono. Non so voi come vi sentireste ad essere effigiati su un paio di mutande.. che dite? Di moda lo è di sicuro.
Articolo sponsorizzato
Condividi con ebuzzing