Continua la campagna di buzz marketing della Huggies, e questa volta riguarda i super-dry.
Ho letto nei vari blog che seguo in questo periodo svariati commenti e post sulla giustezza o meno di fare pubblicità e poi in cambio di cosa e altri argomenti simili, su certe cose sono d’accordo, su altre meno. Comunque qui sto facendo pubblicità, per cui se è contro la vostra religione non vi curate di me ma guardate e passate.
L’essere diventata mamma oltre ad avermi aperto nuovi orizzonti, mi ha edotto principalmente sulle declinazioni possibili del concetto “ogni bambino è diverso non si può mai dire”.
Per quanto riguarda i pannolini, ad esempio, è evidentemente questione di culo.
Del pargolo, s’intende.
La mia nana e cicciopuzzo a ruota non hanno mai avuto problemi con nessun pannolino in particolare. La nana ha provato più o meno tutto grandi marche e loro cloni, ma alla fine per una questione di convenienza ci siamo attestati sulle offerte delle grandi marche. Perché ci siamo trovati meglio.
Meno irritazioni, meno perdite, meno obbligo di cambi continui. NOI ci siamo trovati meglio, per altri sarà stato diverso, ovvio. Per il nino, vuoi la concomitanza della pubblicità, vuoi che vicino casa si trovano più spesso in offerta gli Huggies di quegli altri, in pratica usiamo sempre quelli. Quelli per l’appunto di cui dovrei parlare e cioè Huggies Super Dry.
Tanto per la cronaca la Huggies ci informa che:
non contengono lattice
non contengono lozioni aggiunte
sono ipoallergenici
Embé vorrei pure vedé… e comunque questo è quello che NON contengono, cosa contengano non si sa bene, ma io vivo quotidianamente senza conoscere il contenuto esatto di tante cose, per cui veniamo alle considerazioni personali:
A me piacciono tantissimo, e non solo per Winnie!
Il nino ovviamente in quanto bambino perfetto ha un culetto perfetto che non si irrita particolarmente, ma con i Super Dry va alla grandissima. E’ un cicciottone e le bande elasticizzate in tessuto non gli lasciano il segno e non gli fanno venire le bollicine di sudore, e la fascia dietro la schiena evita benissimo che il contenuto lasci il contenitore per disperdersi nell’ambiente circostante.
In più ho notato questa cosa fantastica che lo differenzia il Super-dry da molti pannolini suoi “competitors” come fascia di prezzo: non ti serve la stessa attenzione per metterli di quella che ti occorre per passare il test di ingresso alla nasa. Mi spiego: forse sono i culetti dei miei bambini ma a me capitava con tutti gli altri di marche varie che se non posizionavi il pannolino con una pazienza certosina in modo perfetto, spiegando le alette per bene, la pipì (nella migliore delle ipotesi) fuoriusciva. Ovvio che lo devi mettere per bene, non è che gli metto un super-dry in testa e va bene uguale, però statisticamente adesso che uso solo Huggies cicciopuzzo non si bagna. E siccome so che la mia attenzione, pazienza e tempo nel cambio è sicuramente inferiore ai minimi storici, se non fuoriesce un merito al pannolino va dato…
Che sia autoposizionante? lo suggerisco a Mr H.?