Solite cose nuove

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28/08/2011 - About il nino,About la Princi - Commenti disabilitati

Uno di due

Il mio corpo parla una lingua che non conosco. Un idioma di un ceppo diverso dal mio; non ci accomuna neanche la grafia dei caratteri. Conviviamo, io e lui, ma non ci capiamo. Io resto chiusa nella mia lingua di origine fatta di parole, di pensieri, di mente. Lo guardo con quella condiscendenza altezzosa di chi pensa nemmeno troppo segretamente di essere superiore, e quando vedo che non riesco a controllarlo, lo temo.

Lui però è più forte, e lo sa. Sa che con poco può togliermi ogni spazio di riposo e lasciarmi senza pensieri, nel letto delle emicranie. Mi parla, di continuo, se non lo ascolto alza la voce, insiste fino a che mi arrendo.
Non so come ho iniziato questa specie di guerra, invece di prendermi cura di lui, di noi. Ma non mi importa più.
Niente mi impedisce di farlo ora, di imparare la sua lingua, di ascoltare quello che ha da dirmi. Di essere di nuovo uno di due.

26/08/2011 - cose da puffosaltatore - Commenti disabilitati

Insalatando

In questi giorni qui fa davvero caldo e di cucinare niente voglia. Ecco l’insalata che ho preparato; la ricetta non l’ho letta da nessuna parte ma vista la semplicità probabilmente qualcuno ne potrebbe rivendicare i natali. Fatevi vivi e verrete citati a dovere. Intanto eccola:
Rucola e pomodorini pachino (grazie Dio che hai creato un posto nel mondo in cui i pomodori crescono così buoni)
Il condimento è il seguente:
Salsa “sembro leggera ma ti ammazzo la vita sociale al punto che anche feissbuc ti rifiuterà l’amicizia”
Cipolla di Tropea tritata (versione meno aggressiva sarebbe stata con l’erba cipollina ma la mia secca era penosa) emulsionata con 100g di stracchino, un cucchiaio d’olio, sale&pepe. Se lo stracchino non è abbastanza liquido si può aiutarlo con il latte.
Buon appetito!!

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Non vedi che siamo partiti già

E niente. Serata di saluti perché domani la Princi parte per il mare. Serata di borse con feticci vari, orsetti, conigli etc. E serata di silenzi e di tristezza.
Ma non per la partenza, eh. Una settimana coi nonni e la troveremo rifiorita.
Le ferite e i silenzi sono tutti miei.
E mi vesto di larghi vestiti per nascondermici dentro, e mi dedico al lavoro, a me, alla famiglia, alla vita presente e non a quella passata.
E riparto da quello che ho visto, anche solo qualche giorno fa, da quella speranza grande. Presente.

Di meduse da scaricare

Ultimi giorni a casa per la mia Princi, che tra poco – venerdì per l’esattezza- prendererà l’aereo per volare in Sicilia dai nonni.

Una settimana di  giochi, cugini e tanto mare, sabbia e bagni.

Certo, sempre che non ci siano troppe meduse.

A volte passando sul litorale si vedono decine di persone in fila di fronte al mare, che scrutano. Guardano se ci sono meduse, i più temerari si azzardano; altri le pescano, altri si fanno pescare da loro.

In molti casi abbiamo passato giorni interi senza poter fare il bagno. Con 50 gradi (il primo che dice che lì il caldo è secco e si sente meno lo picchio). Allegriaaaaaa.

Grazie alla preziosissima segnalazione di Mammenellarete, che potete leggere qui, sono venuta a conoscenza di questa Mappa di Focus dove si possono segnalare avvistamenti (c’è anche un’ App da scaricare… già solo per questo sono impazzita). C’è un’interessante sezione anche sulle domande frequenti e sui rimedi (ho scoperto che l’ammoniaca fa vento, ad esempio). Insomma vale la pena.

Anche se spero di non doverla usare, quest’anno.

About Alex

Cover libro

Come avrete visto, abbiamo interrotto la nostra “rubrica”  su Los Angeles.

Interrotto non è la parola giusta; qui l’abbiamo accolta e proposta adesso ha un suo spazio e una sua vita altrove.

In pratica ho fatto la levatrice di un blog.

Ed è una gran bella esperienza. Anche se 2.0 è pur sempre una vita, no?

 

20/07/2011 - About Alex - 2 commenti

TUTORIAL per chi non può stare al sole

Il fine settimana porta con sé ancora l’eczema della quinta malattia, che ci tiene lontani dal sole.

Allora passiamo il tempo facendo pesci per il nostro acquario. Per la cronaca ci vorranno anni per realizzarlo visto che la Princi regala pesci a chiunque. Tutta sua mamma. Per il verbo, non per il complemento oggetto.

PESCIOLANDO

COSA OCCORRE

carta colorata- forbici- colla vinilica (erano ANNI che volevo dirlo) e rotoli di cartone, spago

COME SI FA?

beh, si tagliuzzano-strappano i pezzetti di carta colorati e si incollano ovunque compreso il rotolo di cartone che era preposto. Con un pezzo di carta si fa la coda (pinne caudali) e con altre 2 le pinne. Al centro si fa un piccolo foro da cui passerà il filo per appendere il pesce nell’acquario che un giorno realizzeremo.

Un bel cerchio per gli occhi e il gioco è fatto!

Alecrim

16/06/2011 - About la Princi - Commenti disabilitati

L.A. Puntata 8 Brunch a Santa Monica

Brunch a Santa Monica. Lei ha qualche anno più di me, ed e’ Cavaliere della Repubblica Italiana, nominata da Ciampi nel 2000. È partita da casa a diciassette anni.  Cinque titoli di studio tra Milano, Parigi e Boston, MIT. Ora vive e lavora a due passi dall’oceano. Nostalgia? Mai avuta, mai. Mangiamo e parliamo. I miei ultimi anni e il tortuoso percorso per arrivare qui. Non si vede un Kennedy all’orizzonte, o un Roosevelt. Un occhio sul sudamerica e sull’India. Benvenuto negli Stati Uniti. Benvenuto. Insiste. Benvenuto in California. Grazie. Amo questa terra.

Cammino lungo la spiaggia fino a Venice. Il sole forza le nuvole, illumina, scalda. Tutto è perfetto. La gente in bici, chi fa yoga, le palme, l’oceano e la sabbia. Psichici e psicotici, chi si autopromuove e chi fa pesistica. Punk, surfisti, tartarughe a due teste, nani e ballerine. Tutti i colori, tutti i lineamenti, fierezza. Bambini grunge bellissimi. Questo posto mi fa stare bene, inevitabilmente, ogni volta. Arrivo in cima al molo ed è ora di tornare verso downtown. L’autista fa uno strappo alla regola e mi porta vicino casa, oltre il suo capolinea. Ammira i giapponesi per la loro disciplina e compostezza.

Ceno a Little Tokyo con edamame e California Don, ovvero una ciotolona di riso ricoperta di salmone, tonno, gamberi e avocado, tutti crudi, servita con te’ verde e miso. Poi un salto in sala giochi, identica a quella di Lost in Translation, dove si gioca saltando, ballando, battendo le mani, picchiando sui tamburi o suonando chitarre. Ora mi aspetta la spa

 

06/06/2011 - About Alex - Commenti disabilitati

L.A. Puntata 7 Nooooooooooooooooo!

Noooooooooooooo!!! Non ci credo.

Mi hanno appena consegnato, come ad ogni dipendente, un paio di cuffie Sony a cancellazione del rumore attivo, che bramavo da mesi…

Roba che ti cambia la vita in viaggio!

: )))

 

06/06/2011 - About Alex - Commenti disabilitati

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