Huggies Pull Ups e i quesiti esistenziali

Continuo a raccontarvi le mie impressioni sui prodotti Huggies che Mr. H. mi dà da provare.
Tra pochi giorni il nostro Cicciopuzzo avrà un anno per cui, nonostante quello che pensa il Runner, ancora lo spannolinamento è lontano.
Se devo basarmi sull’esperienza passata sarà relativamente facile, sperando che anche in questo Cicciopuzzo non sia l’antitesi della sorella e ci riservi uno spannolinamento col botto.
Con l’allora nana avevamo adottato, su idea della tata Eka, un geniale rituale degno del miglior Estevill. Siccome io avevo acquistato 4 fiammanti vasini rossi Ikea, la nana aveva fermamente deciso che il vasino le faceva orrore e gradiva invece la tazza e non li ha mai MAI guardati. Forse dovrei cercare uno di quei siti in cui la gente riutilizza le cose ikea per fare altro, per vedere di farli fruttare, chissà. Ogni modo, la nana stava seduta sulla tazza e SE faceva la pipì veniva premiata con “tanti auguri a te”. Perché? Non ne ho idea, ma la tata le cantava questa canzoncina e lei era entusiasta.
Non c’è bisogno che dica con quanto sospetto poi la nana guardasse gli altri bambini quando, in piedi, vestiti, e davanti a una torta nel bel mezzo di una festa ricevevano in omaggio questa canzone. Credo che ogni compleanno temo che le resti un trauma perenne.
Comunque. Abbiamo usato, nel tempo di transizione, dei pannolini a mutandina, gli Huggies Pull Ups, su cui mi ritengo un’autorità in materia. C’è il fatto della mutandina, tira, su tira giù che elettrizzava la nana. Come la mamma, certo.
Ma la caratteristica di maggior fascino dei Pull Ups sono i disegni, Principesse per le principesse e ilustrazioni di Cars per i maschietti. Disegni che svaniscono al contatto con la pipì favorendo l’apprendimento, e favorendo anche la naturale curiosità.
La sua domanda tarlo era: Ove vanno le mie pincipesse? Un dramma. Che le potevo dire: è solo un disegno? Spariscono dissolte con la tua pipì? C’è una correlazione tra questo fuggi fuggi principesco e il fatto che continui a fare la pipì nel pannolino? Non abbiamo mai trovato una risposta convincente e credo che per questo stia crescendo con la convinzione che i nobili abbiano in sé qualcosa di fugace, evanescente.

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26/10/2010 - Uncategorized - 2 commenti
27-10-2010 alle 11:00 pm
Ecco, questa cosa della nobilta’ evanescente secondo me piacera’ talemente tanto al signor H. che da ora in poi non troveremo più’ i pull up sugli scaffagli ma i pannolini evanescence… ;D
28-10-2010 alle 9:07 am
Dici che dovremmo fare una rivista ??darci “all’editoria?” darci all’ippica??