We are not joggers
Circa 11 mesi fa nasceva il nostro secondogenito, figlio di un padre alquanto in carne. Un giorno il suddetto padre, trovandosi amenamente a conversare coi colleghi è stato irriso e sottovalutato quando ha detto “con un pò di allenamento, la maratona la potrei correre anche io”.
Per la loro inesperienza della grandezza del cuore umano e della testa dura del marito hanno fatto una scommessa: tu corri e finisci la maratona qui entro 4 anni, noi ti paghiamo quella di New York, e giù risate a crepapelle.
Capisco che l’aspetto poteva ingannare e far sospettare la bufala, ma dico io, colleghi carissimi: scommettere con lui che non riuscirà a fare una cosa?
11 mesi fa non era esattamente un atleta, né come girovita né come stilevita, oggi pesa 40 Kg meno di allora. QUARANTA.
E corre più di 20 km in un paio d’ore perché si prepara a correre la mezza maratona di Riva del Garda.
Per questo mi pare doveroso, visto che siamo in tema di cambiamenti, dedicargli questo post per fargli sapere che da qui in avanti il padre-che-si-consola è mutato in il Runner come gesto di stima.
19/10/2010 - cose da puffosaltatore - 2 commenti
Tag:Half Marathon, runner, scommesse
19-10-2010 alle 9:00 pm
Mitico!!! Fossimo in America ci farebbero un film…
20-10-2010 alle 2:09 pm
quell’uomo, il Runner, è il mio idolo.