da grande: la semiologa
Lo stile narrativo della nana è pieno, per noi, di assurdità. Accosta frasi comprensibili a concetti senza senso, oppure finge di sapere cosa sta dicendo ma non ne ha idea. Ieri ho capito che la porta d’accesso per questo mondo fantastico ha una parola d’ordine ed è “Entambi identici“.
Entrambi chi nana? Entambi. Sì ma chi sono gli entrabi? Identici.
Va bene, giochiamo.
Chi vuole un gelato? Io nana.
Come lo voi mamma? Ho il limone e la fragola.
Buono! Tutti e due.
Tutti e due non si può, poi ti fa male alla pancia!
Ma se mi dai poco limone e poca fragola…
Non si può ti ho detto cinque e cinque volte! (stizzita)
Ah ok, allora limone.
Ecco, (porgendomi il cono immaginario) Ah no, appetta (riprendendoselo) ci devo mettere i cetriolini ancora..
(Stupore materno, nella cui casa cetriolini non se ne sono mai visti) I cetriolini?? Col gelato al limone?? Ma sei sicura nana?
Cetto. Entambi identici.
Tag:linguaggio, logica, nana
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