talking about a revolution
Da cosa ci possiamo accorgere che il nino-nano-topomoto è davvero con noi?
Alcuni semplici indizi:
- Il primo e fondamentale è che ogni 3 ore poppa, come un’idrovora. E figurarsi se io gli sto dietro col mio latte a mezzo servizio. per cui un pò da me un pò dal latte artificiale e si va.
Apro parentesi: in rete si legge ovunque tra le mamme-mucche che oltre al fatto che il latte di mamma è l’alimento per eccellenza per il neonano- e fin qui nulla da eccepire- tra gli innumerevoli vantaggi ha dalla sua il fatto che è PIù COMODO. “non devi portare dietro nulla, è sempre pronto…” Ecco, la prima che becco dal vivo che mi dice che il latte di mamma è più comodo sappia che le arriverà un pugno in faccia prima di aver finito di pronunciare la sillaba “do”. Chiudo parentesi.
- secondo indizio: in una delle pause tra una poppata e l’altra, fa un pò di mugugni, miagolii e gemiti. Nelle restanti dorme.
- terzo indizio: ogni tanto fa la cacca, ma questo non è un vero indizio perché, non lamentandosi, lo devi scoprire da sola che è sporco.
Fine. Mangia e dorme. Semplicemente perfetto. Ho finalmente capito che quelle cose che la gente dice sui bambini (non mi ha fatto perdere una notte, oppure bastava cullarlo un attimo e subito dormiva) sono possibili veramente.
Questo perché la nana invece piangeva, non mangiava e non dormiva e, anche secondo la pediatra, non aveva nulla.
In realtà la nana ha sempre sentito il dramma del vivere, come la sua mamma, e non aveva tempo di gozzovigliare visto che doveva piangere su Gerusalemme.
Comunque la nana, che tanto ci ha fatto stancare il primo anno, oggi è un simpaticissimo nanetto, buonissima, una specie di angelo dai capelli ribelli. C’è stata un’inversione di rotta.
Ora io avviso tutti, se questo nino inverte la rotta inizio a piangere io. Altro che se piango.
18/11/2009 - About il nino,About la nana - Commenti disabilitati
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