il fantasma del futuro
Chiaramente, e penso che non desterà stupore, io conosco a malapena i nomi di due o tre compagni di classe della nana, di cui lei non parla quasi mai. Mi riservo per il futuro di fare conoscenze con loro e con le loro mamme.
Ieri d’improvviso con mio grande stupore e perplessità del padre, mi chiede: mamma mi dai il tilefono devo chiamare davide? Io esco! (prende la sciarpa, la sua borsetta rosa le chiavi della nostra macchina e sale sulla sua macchinina di topolino) ciaooo mammina, senza piangere.
Lo spettro del futuro.
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