e pensare che non ci siamo mai incontrati
T’avessi conosciuta prima
Faccia da dura non solo a Marzo
Nel ’90, non mi fossi dissipato
Dietro cicale… vorrei stare
Sempre insieme nel compito
Che ci aspetta che è già ora
Di parlarti come si parla
A Dio, con lo stesso timore
E tremore, stando attento
Di fronte a quando fissi
Non capisco cosa, un dolore
Un dramma che scavalca
La vista e la fa sbarrare
Seduta quasi non respiri
E io non so cos’hai non entro
Tu sei lì davanti al muro
E sei di qualcos’altro.Sono contento di non bastare
Gianfranco Lauretano, Epitalamio
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