08-09-2008

About la nana

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le parole che non ti ho detto

Prima o poi doveva succedere ed è accaduto. Durante un pomeriggio di giochi forsennati con il padre (ma come è possibile che io non sia capace di giocare?!, dovreste vederli quei due insieme, uno spettacolo per gli occhi) lui, correndo da una parte all’altra della casa la urta facendola oscillare pericolosamente. Lei lo guarda con disapprovazione e gli dice a mezza voce:“ma fai tenzjione, c***o”, e continua a sgambettare giocando. Io e suo padre, due statue di sale, ci guardiamo per un momento cercando, senza trovarla, muta rassicurazione negli occhi dell’altro. Facciamo le seguenti considerazioni:

  1. non l’ha detto davvero.
  2. non l’ha detto davvero.
  3. non l’ha detto davvero.
  4. sarei tentata di aggiungere un ulteriore non l’ha detto davvero, ma rinuncio per osservare che tutti i bambini ripetono le parolacce che sentono dire ma, per il poco che ho visto, in genere ridacchiano, se ne fanno un vanto e vedono che reazione suscitano. Lei ha usato (ma non l’ha detto davvero!) la parolaccia nel suo uso comune, propriamente, senza ridere, senza vedere noi che facevamo.  Ha espresso il suo disappunto per il maldestro gesto paterno, che mai MAI, si è rivolto a lei così.

Poi più nulla, nessuna avvisaglia di parole da non dire, niente di niente.

Siamo riusciti a rasserenarci soltanto dopo l’incidente del pomeriggio seguente. Mentre giocavano sempre in modo sfrenato e contagioso, il padre, presa la pallina che la nana tiene in mano da quando si sveglia  a quando va a letto, una specie di totem personale, una microcoperta di linus sferica; la scaglia, anziché contro il muro per farla rimbalzare, direttamente fuori dalla finestra credo in un universo parallelo, visto che l’abbiamo cercata per mari e per monti e non l’abbiamo trovata.

La nana, pensierosa ov’è paijna? pajina vojo?ov’è pajjnaaaaa? Lui, dispiaciutissimo, le dice “è sparita” (e poi mi chiedo perchè quando butta in terra una cosa la nana dice cajuto, caduto. Colgo solo io la differenza tra l’ho buttata di sotto non so dove e è sparita in circostanze misteriose indipendenti da me??). Comunque, lei ripete mesta pajita, cecchi papà? (la puoi cercare papà?) senza l’aggiunta di alcuna parola che un pò si sarebbe anche meritato.

Come pensavamo: non l’aveva detto davvero.

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Una risposta a “le parole che non ti ho detto”

  1. Un padre che si consola Ha scritto:

    Sulla vicenda della pallina il padre ci tiene a fare una precisazione.

    L’oggetto in questione è stato lanciato chiaramente verso il muro e in maniera incomprensibile e improvvisa è realmente sparita.

    Alcuni scienziati consultati sull’argomento ritengono sia sta inghiottita da un mini buco nero creato dagli esperimenti del cern di Ginevra come potete leggere qui

    http://www.keplero.org/2008/03/and-i-feel-fine.html

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