tutto attaccato o con lo spazio?
Capisco che la domanda possa sembrare oziosa, ma capire se si scriva puffo saltatore o puffosaltatore non è cosa di così scarsa importanza.
Descrivere un puffo saltatore (per adesso usiamo questa dicitura) non è cosa semplice: farò quindi un elenco di cose che lo riguardano senza esaurire l’argomento e poi si vedrà:
- è buffo
- non sa cosa sia l’attività fisica
- ordina i libri per casa editrice e all’interno della stessa per colore
- se non esistessero le tute, i pantaloni larghi e i cappelli non so come riuscirebbe a vestirsi
- riesce a dire delle cose di una stupidità imbarazzante
- se è in imbarazzo parla forbito, sentendosi ancor più in imbarazzo e parlando ancor più forbito, generando una reazione a catena veramente penosa
- scrive su qualsiasi superficie con qualsiasi cosa
- appartiene a quella seppur esigua schiera di persone per cui la matita-di-grafite è un lapis e la matita-colorata è una matita, per cui non puoi chiamare il lapis matita, sennò è un dramma
- è capace di fare regali che parlino al cuore dell’altro
A fronte di questa analisi mi sentirei più propensa a scriverlo tutto attaccato, puffosaltatore, per non incorrere nell’errore di credere che “saltatore” stia a indicare la sua preminente attività, anziché un suo modo di essere. Non so, vedremo.
« presentazioni | monsieur pennac »
2
16-07-2008 alle 4:58 pm
è inutile… siamo sempre lì.
prima la questione sulle 2 “b” e le 2 “z”, ora spazio o non spazio.
come padre putativo direi che assolutamente va scritto (e detto) senza spazio!
saltatore non è una specificazione di puffo! per l’amor del cielo!
puffosaltatore non è come “rana pescatrice”.
ma io dico… questa è un’offesa al buonsenso (tutto attaccato)!
cordiali saluti,
prof. C. Airotto
17-07-2008 alle 3:24 pm
non conoscevo la penultima caratteristica del puffosaltatore ma l’apprezzo veramente.
specialmente fuori dalla Toscana, se chiami lapis un lapis ti guardano come se tu fossi matto!
e che cavolo…